Polizze oltre le cose. Dopo HeyConad per la spesa online ed HeyConad Viaggi, il brand lanciato dalla catena della grande distribuzione alimentare – per distinguere prodotti e servizi slegati da core business – rafforza la propria strategia omnicanale con HeyConad Assicurazioni grazie all’accordo con Chubb, multinazionale assicurativa che ha chiuso l’esercizio 2024 con un fatturato globale di 54,8 miliardi di dollari.
In pratica Hey Conad Assicurazioni sostituisce in toto il precedete e propedeutico Conad Servizi Assicurativi, marchio che evidentemente deve aver faticato ad emergere su una piazza già affollata. L’offerta – attiva online da un paio di settimane – è rivolta ai possessori di Carte Conad, prevede 3 livelli di coperture a garanzie crescenti per personalizzare la polizza, permette di pagare il premio mensilmente e riguarda al momento 4 ambiti: salute e infortuni, casa e famiglia, viaggi, auto e moto.
L’attività distributiva non è svolta direttamente dalla società cooperativa ma da Conad Discovery Srl, operante come intermediario in partnership con le compagnie convenzionate e iscritto alla Sezione A del RUI.
L’iniziativa “ci permette di offrire un servizio ancora più completo agli oltre 12 milioni di clienti che ci scelgono ogni settimana per fare la spesa” dice spiega Francesco Avanzini, direttore generale Conad. “L’ampia gamma di prodotti e le tecnologie di cui disponiamo, tra cui la piattaforma di integrazione Chubb Studio – aggiunge Orazio Rossi, country president del gruppo -, sono tutti fattori rilevanti per sostenere Conad in qualità di distributore”.
Non è il primo e molto probabilmente non sarà l’ultimo azienda attiva in tutt’altro mercato che decide di entrare nel mondo dell’assicurazione che, nonostante l’accesa concorrenza, è previsto in forte crescita in Italia dato il gap che ci contraddistingue. Uno degli esempi più recenti è fornito dall’azienda di telecomunicazioni Wind Tre.