UniCredit ha aderito subito alla nuova garanzia Sace Growth, operativa sul mercato da un paio di giorni al posto di Sace Futuro e Sace Green.
Modulata su esigenze e dimensioni delle imprese e rilasciata previa due diligence, Sace Growth prevede una copertura fissa del 70% – con tempi di rilascio veloci e automatizzati – su prestiti di importo compreso tra un minimo di 50mila e un massimo di 50 milioni di euro, anche realizzati in pool. Le risorse potranno finanziare sia le spese da affrontare che i costi già sostenuti fino a 60 mesi antecedenti alla richiesta di credito; previsto, inoltre, anche il sostegno al circolante aziendale.
Uno strumento full digital, pronto anche in 24 h: i richiedenti potranno rivolgersi infatti a un istituto e inserire le informazioni per fruire del prodotto direttamente sul portale Sace, che indirizzerà in automatico l’utente verso la soluzione per lui più adeguata ed economicamente sostenibile.
La banca e il gruppo finanziario-assicurativo controllato dal Mef rafforzano quindi la partnership (che dal 2020 ha erogato alle aziende italiane ben 13 mld, di cui 2,5 nell’ultimo anno), siglando un ulteriore accordo per supportare gli investimenti in infrastrutture, filiere strategiche, export, capacità produttiva, fusioni e acquisizioni domestiche e transizioni ecologiche e tecnologiche.
Per UniCredit – impegnata in questo periodo in un acceso “risiko bancario” – si tratta dell’ennesima collaborazione avviata da inizio 2025 a supporto del business creditizio corporate.
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